Il Mio 2013 Da cronista

Di solito il 31 dicembre si tirano le somme e si fanno i bilanci, soprattutto chi segue lo sport è abituato a snocciolare cifre e a decantare record e vittorie. Io che faccio il cronista sui campi di calcio preferisco proiettare alcune istantanee legate a quello che ho visto e alle sensazioni che ho provato.

La prima istantanea e legata sicuramente ai play-off di lega pro. Il 2 giugno al Curi di Perugia si sfidano i padroni di casa e il Pisa che deve difendere un gol di vantaggio conquistato all’andata. La gara è un insieme di emozioni che spiegano perché il calcio, nonostante tutto il marcio che vediamo, è ancora lo sport più bello del mondo per milioni di persone; anche se siamo lontani dagli sfarzi della champions o di un mondiale. Il Pisa segna dopo 3 minuti con Rizzo e controlla bene la gara per 75 minuti. Nell’ultimo quarto d’ora succede l’imponderabile: prima Tulli si fa espellere e lascia i nerazzurri in dieci e quella che sembrava una squadra sicura di se si smarrisce e riprende fiato il Perugia trascinato dal pubblico. in 4 minuti Ciofani e Rantier ribaltano tutto e ammutoliscono i 2.000 pisani. Palla al centro, crossa Sabato, c’è una respinta e Favasuli mancino naturale infila di destro nel sette. Ho visto gente e piangere di gioia e altri disperarsi per la vittoria tanto inseguita e sfumata nel giro di 30 secondi. Il Pisa di Pagliari va in finale ma perde a Latina dove ho visto tutto da bordo campo: ancora un pallone nel sette, di Barberis, un colpo di testa di Jefferson per il pareggio dei padroni di casa, il gol mancato da Perez, i supplementari; l’ultima foto è per Colombini accovacciato sul palo: difensore nativo di Pisa che finisce in porta per l’espulsione del titolare Sepe e  i cambi finiti; para pure un rigore ma non basta, in B va il Latina.

Sfogliando le cronache non si può dimenticare il Pontedera che torna in prima divisione dopo 19 anni. I granata guidati dalla coppia gol Grassi e Arrighini e da mister Indiani hanno goduto anche del parziale primato in questo nuovo campionato, ora sono ottavi, vincendo in campi importanti come l’Arechi di Salerno e l’Arena Garibaldi di Pisa. La foto è per Grassi, capocannoniere in entrambi i tornei, che il 28 Ottobre nel posticipo di lunedì contro la Nocerina riportava la sua squadra al comando da sola con una doppietta nell’ultimo quarto d’ora.

A Ponte A Egola, nella provincia pisana, è stato un anno fantastico e qui ci sono due foto: una è per l’allenatore Massimiliano Alvini che in cinque anni ha portato i neroverdi dal campionato di promozione a quelli professionistici; l’altra è per Corrado Colombo: un passato in A e tanta voglia di giocare e cercare rivincite in serie D. I suoi gol sono determinanti per la promozione, su tutti quello al 95′ alla sua Pistoiese.

Il calcio però che mi diverte di più è quello giovanile e a tutti i livelli; dal Torneo di Viareggio ai campetti spelacchiati accanto ai mille campanili d’Italia. La finale della più importante competizione Mondiale per club dedicata ai giovani si gioca in un infreddolito Stadio Dei Pini il 25 Febbraio e la vince dopo 7 anni una squadra straniera l’Anderlecht. La foto è per l’allenatore della squadra belga Peeters che ha plasmato un gruppo sottovalutato che è riuscito ha strapazzare per 3-0 il Milan di Dolcetti. Le altre foto sono per chi sarà campione domani: Ricci e Frediani della Roma, Tutino del Napoli, Lanini della Juve e per il pararigori dello Spezia Marani. La gara che mi è rimasta più impressa nella mente è Roma-Long Island giocata tra i soffioni di Larderello e vinta tra le polemiche per 6-1 dai Giallorossi; gli americani avevano in panchina l’ex romanista Ciccio” Graziani. La rocambolesca qualificazione non basterà ai giallorossi eliminati agli ottavi come la Juventus  a Pontedera dall’altra Juve, quella di Stabia.

Tornando in provincia la foto è per gli Allievi Nazionali del Pisa che sono arrivati fino alla fase finale per le squadre di Lega Pro; che bello  per loro giocare all’Arena Garibaldi contro il Fano nonostante la sconfitta e la precoce eliminazione.

Il  gesto di fair play di Birindelli, ha ritirato la squadra per una lite tra genitori, ha fatto passare in secondo piano i ragazzini della scuola calcio degli Ospedalieri che stavano vincendo 1-0 e si battono come tante piccole realtà per insegnare calcio ai più piccoli.

Foto anche per altre tre società storiche Pisane: Il Ponsacco tornato in Eccellenza ( ripescato dopo aver trionfato in seconda categoria) e ora primo, La Scintilla che va verso i 70 anni e il Porta A Piagge fallito e finito in terza categoria. La Foto finale è proprio per loro in una delle ultime partite che ho commentato; il 4-1 al San Cataldo contro l’Atletico Marginone.

Buon 2014 a tutti voi!

Andrea Chiavacci

 

Il Mio 2013 Da cronistaultima modifica: 2013-12-31T15:51:01+00:00da chiava77
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